La notizia più utile per chi lavora in locale è piccola ma concreta: una LoRA per Qwen-Image 2.1 che fa "girare la macchina da presa" attorno a un oggetto, con licenza Apache 2.0. Sul fronte hardware Dell ha aperto i preordini del primo portatile per creativi con NVIDIA RTX Spark e fino a 128 GB di memoria condivisa. Intanto ComfyUI corre: due aggiornamenti in due giorni e tre nuovi nodi partner.
In breve
- Qwen-Image 2.1 Multiple-Angles LoRA: 72 inquadrature diverse dello stesso soggetto con un prompt semplice, licenza Apache 2.0, nessun nodo extra.
- Dell XPS 16 Creator Edition: RTX Spark, fino a 128 GB di memoria unificata, OLED 3,2K. Preordini solo negli USA, da 3.799 dollari.
- ComfyUI 0.39.1 e 0.39.2: nel ramo master arrivano i nodi partner Vidu Q4, Kling Virtual Try-On e Crystal Upscaler.
- SGF+: una ricerca su Wan 2.1 che promette video continui fino a 24 ore. Pesi in Apache 2.0, per ora solo da guardare.
Qwen-Image 2.1 Multiple-Angles: lo stesso oggetto, da 72 punti di vista
Cosa è successo. Il 7 ottobre è uscita la versione 2 della Qwen-Image 2.1 Multiple-Angles LoRA, pubblicata su Hugging Face dall'account akhaliq (non è un rilascio ufficiale di Qwen). Le dai una foto come riferimento e le chiedi un'altra inquadratura con un prompt fisso: si parte dalla parola chiave <mva>, poi si indicano l'angolo orizzontale e l'altezza della camera. Ci sono 12 angoli orizzontali a passi di 30 gradi e 4 altezze, dall'altezza degli occhi fino alla vista dall'alto. Con la variante "close-up" si arriva a 72 inquadrature.
Perché ti interessa. Chi fa motion graphics o presentazioni di prodotto lo sa: avere lo stesso oggetto da più lati, con luce e stile coerenti, è sempre una fatica. Qui non serve nessun pacchetto di nodi: basta copiare il file nella cartella models/loras e caricarlo con il normale LoRA loader in un workflow Qwen-Image 2.1. L'autore consiglia una forza tra 0,8 e 1,0: si parte da 1,0 e si scende se l'immagine resta troppo simile all'inquadratura di partenza. La licenza è Apache 2.0, quindi va bene anche per lavori commerciali (resta da rispettare la licenza del modello base).
Cosa ne pensiamo. È il complemento naturale del nodo CameraAngle di cui abbiamo parlato il 7 ottobre e della LoRA AnyAngle: tre strade diverse per lo stesso problema. Questa è la più semplice. L'autore è onesto sui limiti: sulle foto reali i dettagli fini, come il pelo, si ammorbidiscono, e le prove sono fatte soprattutto su oggetti. La LoRA pesa solo 319 MB, quindi gira dove gira già il tuo Qwen-Image 2.1: su una RTX 3060 da 12 GB serve la versione quantizzata del modello base, come sempre. Se vuoi vedere le LoRA d'angolo per Qwen-Image 2.1 in azione, c'è il video "Qwen Image 2.1 Just Got WAY More Powerful — Any Angle, Head & Body Swap Loras" del canale Ok Todd AI.
Dell XPS 16 Creator Edition: RTX Spark arriva sui portatili
Cosa è successo. Dell ha presentato sul suo blog ufficiale l'XPS 16 Creator Edition, basato sulla piattaforma NVIDIA RTX Spark: GPU Blackwell RTX fino a 6.144 core, CPU Grace (architettura Arm) fino a 20 core e fino a 128 GB di memoria unificata, cioè condivisa tra CPU e GPU. Lo schermo è un OLED tandem da 3200×2000 pixel, calibrato in fabbrica sul 100% DCI-P3, con un picco di 1.000 nit. Il tutto in 17,8 mm di spessore.
Perché ti interessa. Per l'AI generativa in locale la VRAM è tutto. Una memoria unificata da 128 GB significa poter caricare modelli che oggi su una scheda da 12 GB entrano solo quantizzati o non entrano affatto. Dell dice che Blender, DaVinci Resolve, Photoshop e Premiere girano in versione nativa e cita anche ComfyUI. Le app per x86 passano invece dall'emulazione Prism di Windows.
Cosa ne pensiamo. Per ora è un prodotto americano: i preordini sono aperti solo negli Stati Uniti tramite Best Buy, con la configurazione base da 32 GB di memoria e 512 GB di SSD a 3.799,99 dollari. Per l'Italia non ci sono ancora prezzi né date. C'è anche un punto da capire: la configurazione base ha 32 GB, non 128, e per l'AI la differenza è enorme. Inoltre, come fa notare Popular AI, il supporto CUDA non garantisce che ogni nodo personalizzato di ComfyUI funzioni dal primo giorno su Arm. Noi aspetteremmo le prime prove reali con i workflow video prima di pensarci. Se vuoi un primo sguardo, c'è il video "The Dell XPS 16 Creator Edition First Look" del canale We Do Tech, girato al Computex.
ComfyUI 0.39.1 e 0.39.2, e tre nuovi nodi partner
Cosa è successo. Dopo la 0.39.0 di inizio settimana, ComfyUI ha pubblicato la 0.39.1 il 6 ottobre e la 0.39.2 il 7 ottobre. Secondo il changelog ufficiale la 0.39.1 porta il nodo partner di Nano Banana 2.1. Il 7 ottobre nel ramo principale sono entrati anche tre nodi partner nuovi:
- Vidu Q4: immagine→video e video da riferimenti, con opzioni fino al 4K.
- Kling Virtual Try-On: dai la foto di una persona e quella di un capo, e il nodo "veste" la persona, con l'opzione per mantenere la posa.
- Crystal Upscaler di ClarityAI: ingrandimento delle immagini via API con fattore di scala regolabile.
Cosa ne pensiamo. Sono tutti nodi a pagamento, che usano i crediti Comfy e girano sui server dei rispettivi servizi, non sulla tua scheda. Possono essere comodi per un lavoro di moda o di e-commerce (il try-on) o per un ingrandimento di qualità quando hai fretta. Non sappiamo con certezza se siano già dentro la 0.39.2: se non li vedi, arriveranno con il prossimo aggiornamento. Su Vidu Q4 non abbiamo trovato un annuncio ufficiale del modello, quindi aspettiamo prima di giudicarlo. Un consiglio: dopo l'aggiornamento controlla i tuoi workflow con le LoRA in bypass, perché l'8 ottobre è arrivata una correzione proprio su questo.
SGF+: video continui fino a 24 ore (per ora sulla carta)
Cosa è successo. Un gruppo di ricercatori ha pubblicato il paper SGF+ e i pesi su Hugging Face in licenza Apache 2.0. È una tecnica per i modelli video "autoregressivi", quelli che generano un pezzo dopo l'altro. Usa come base Wan 2.1 nelle versioni da 1,3 e 14 miliardi di parametri. Secondo gli autori, pur essendo addestrato su clip da 5 secondi, può generare di continuo fino a 24 ore mantenendo la coerenza.
Cosa ne pensiamo. Per chi crea è una direzione interessante: video lunghi senza dover cucire a mano tante clip brevi. Ma per ora è ricerca pura: niente nodi ComfyUI, niente tempi di generazione, niente requisiti di VRAM dichiarati. Lo teniamo d'occhio, soprattutto la versione da 1,3 miliardi, che in teoria è leggera.
Da provare subito: un "giro" attorno al tuo prodotto
Prendi la foto di un oggetto su sfondo pulito, apri un workflow Qwen-Image 2.1 di modifica immagine e aggiungi la Multiple-Angles LoRA a forza 1,0. Genera quattro immagini con questi prompt: <mva> front view, eye-level shot, poi cambia solo l'angolo orizzontale (ad esempio verso il lato destro e il retro, con le etichette indicate nella scheda del modello) e infine prova top-down shot. Tieni fisso il seed: così vedi subito quanto la LoRA mantiene forma e materiali. Le quattro immagini sono perfette come fotogrammi chiave per una rotazione in After Effects o come primo e ultimo fotogramma di un modello video.
Per approfondire
Per scegliere il modello giusto per le immagini leggi la guida ai modelli AI per immagini in ComfyUI; per i video c'è quella sui modelli AI per video. Se l'XPS con RTX Spark ti ha fatto pensare a un cambio di hardware, prima dai un'occhiata alla guida alle migliori GPU per l'AI e ai conti di quanto costa creare con l'AI in locale o online. Se parti da zero, inizia dalla guida introduttiva a ComfyUI.
È tutto per questa volta. Scarica i nostri workflow gratuiti dalla sezione ComfyUI e seguici sul canale YouTube @tutorial3d. Ci vediamo al prossimo aggiornamento con le novità dell'AI.










