Il 13 ottobre è stata una giornata piena, e quasi tutto riguarda ComfyUI. Arrivano i nodi NVIDIA VFX per upscale, interpolazione e conversione in HDR dei video, esce la versione stabile ComfyUI 0.40.0 e NVIDIA prepara il terreno ai portatili RTX Spark con aggiornamenti per Adobe e Broadcast. Sul fronte audio, Fish Audio rilascia Drama 3 con pesi scaricabili.
In breve
- Nodi NVIDIA VFX: Super Resolution, Frame Generation e HDR in locale su schede RTX, con supporto EXR. La Frame Generation richiede una RTX serie 40 o più recente.
- ComfyUI 0.40.0: versione stabile che raccoglie le novità delle ultime settimane. Subito dopo, sul ramo master arriva un nodo SDR→HDR che non usa modelli.
- RTX Spark: portatili in vendita dal 16 ottobre. Le ottimizzazioni AI di Photoshop e Premiere sono in beta e NVIDIA Broadcast 2.3 è già scaricabile.
- Fish Audio Drama 3: sintesi vocale da 35 miliardi di parametri con pesi aperti. L'uso commerciale gratuito vale solo sotto i 500.000 dollari di fatturato.
Nodi NVIDIA VFX: upscale, slow motion e HDR dentro ComfyUI
Cosa è successo. Il team di ComfyUI ha presentato sul suo blog i nodi NVIDIA VFX, un pacchetto di nodi personalizzati con licenza Apache 2.0 pubblicato su GitHub. Sono tre:
- RTX Video Super Resolution: ingrandisce fino a 4 volte, o fino a 8192 pixel di lato. Può anche togliere rumore e sfocatura lasciando la risoluzione invariata.
- RTX Video Frame Generation: crea fotogrammi intermedi (da 2 a 16 volte), per cambiare il frame rate o fare slow motion.
- RTX Video HDR: converte immagini e video SDR in HDR BT.2020, con uscita HLG o PQ.
Insieme ai nodi sono stati aggiornati anche Save Image (Advanced), Load Image e Convert Image Color Space. Ora salvano e leggono EXR a 16 o 32 bit senza tagliare i valori sopra 1, e convertono tra sRGB, Rec.709 lineare, HLG, PQ, ARRI LogC3 e ACEScct. Anche NVIDIA, nel post dedicato a RTX Spark, fa un esempio concreto: una clip SDR 1080p a 30 fps diventa un video HDR a 60 fps pronto per la color correction.
Perché ti interessa. Per chi fa video con l'AI, la parte finale (upscale, fluidità, consegna in un formato professionale) è sempre stata la più scomoda. Spesso servivano programmi esterni o modelli pesanti. Questi nodi lavorano sui Tensor Core e sono pensati come ultimo passaggio del workflow. In più, con l'EXR il file passa a DaVinci Resolve o After Effects senza perdere informazioni.
Cosa ne pensiamo. Sono gratuiti e girano in locale: vale la pena provarli. Prima, però, controlla un dettaglio. Secondo il README la Frame Generation funziona solo su RTX serie 40 e successive. Con una RTX 3060 come la nostra, sulla carta, restano disponibili Super Resolution e HDR. Serve anche PyTorch con CUDA 13 (cu130): il nostro portable lo ha già, ma conviene verificarlo sul tuo. Se vuoi vederli in azione, c'è il video ufficiale "ComfyUI NVIDIA VFX Nodes: AI Video Upscaling, SDR-to-HDR & EXR Support" del canale ComfyUI.
ComfyUI 0.40.0: il punto dopo due settimane di cantiere
Cosa è successo. La sera del 13 ottobre è uscita la versione stabile 0.40.0. In questi editoriali abbiamo già raccontato molte delle novità mentre arrivavano sul ramo master. Ora sono tutte in una release ufficiale: i nodi nativi per caricare più LoRA insieme, i nodi CameraAngle per descrivere l'inquadratura, il sistema assets (spento di default, ma acceso nel portable per Windows), i miglioramenti con poca VRAM per Qwen 3.5 e il salvataggio EXR compresso. Ci sono anche diversi nodi partner a pagamento, tra cui Higgsfield Genjutsu Motion Transfer e Fish Audio Drama 3.
Poche ore dopo la release, sul ramo master è arrivato un nodo core nuovo, ImageSDRToHDR (PR #16990). Converte un'immagine sRGB in HDR Rec.2020 HLG con una curva matematica e una luminanza di destinazione regolabile. Non usa nessun modello né una GPU particolare. Inoltre il workflow predefinito (quello con Z-Image Turbo) ora può essere servito dal core (PR #16956), così potrà aggiornarsi insieme a ComfyUI.
Cosa ne pensiamo. Se finora hai evitato il ramo master, questa è la versione su cui aggiornarsi. Ricorda soltanto che nel portable gli assets restano accesi: se ti creano problemi, aggiungi --disable-assets al file .bat, come spiegato nell'aggiornamento precedente. Il nodo ImageSDRToHDR è interessante perché funziona su qualsiasi scheda, anche AMD. Non ha la qualità di un modello dedicato, ma per un primo master HDR può bastare.
RTX Spark al via: Adobe in beta, Broadcast 2.3 e un nuovo modello locale
Cosa è successo. A tre giorni dall'arrivo nei negozi dei portatili RTX Spark (venerdì 16 ottobre), NVIDIA ha fatto il punto sul software. Per i creativi le notizie sono tre.
- Adobe: le ottimizzazioni AI di Photoshop e Premiere sono in beta, da attivare a scelta. Substance 3D Painter arriverà più avanti. NVIDIA parla di prestazioni "fino a 2 volte" migliori, ma per ora è una loro dichiarazione, senza test indipendenti.
- NVIDIA Broadcast 2.3: è già scaricabile e aggiunge un elaboratore di file offline, che applica gli effetti a video e audio già registrati. Ci sono anche nuovi profili Studio Voice e un server MCP con cui gli agenti AI locali possono comandare l'app.
- Modelli locali: giovedì 15 ottobre è annunciato Nemotron 3.5 Bolt, un modello linguistico open source da 74 miliardi di parametri (9 attivi) pensato per gli agenti. Blender 5.3 beta è già compatibile con RTX Spark.
Cosa ne pensiamo. Ne avevamo parlato dopo l'evento con Microsoft del 7 ottobre. RTX Spark è una piattaforma ARM, e la differenza la farà il software nativo. Il fatto che Adobe sia in beta il giorno del lancio è un buon segnale, ma prima di comprare aspettiamo le prove reali con Premiere e ComfyUI. L'offline processor di Broadcast, invece, è utile subito anche su una normale RTX desktop: pulire l'audio di una registrazione per YouTube senza rifarla è comodo per chi fa tutorial.
Fish Audio Drama 3: voci "dirette come un attore", con pesi aperti
Cosa è successo. Fish Audio ha annunciato Drama 3, il suo nuovo modello di sintesi vocale, e ha messo i pesi su Hugging Face. È un modello MoE da 35 miliardi di parametri, di cui circa 3 attivi per volta. Si guida con indicazioni di regia tra parentesi quadre (per esempio un respiro tremante) e con tag che cambiano il tono anche di una sola parola. Gestisce dialoghi fino a 16 personaggi e testi lunghi. Il report tecnico è uscito lo stesso giorno. In ComfyUI è già disponibile come nodo partner, cioè via API e a pagamento.
Licenza, da leggere bene. Drama 3 è "open-weight", non open source. Con la Fish Audio Community License l'uso commerciale è gratuito solo se tu (insieme alle società collegate) fatturi meno di 500.000 dollari l'anno. Non puoi offrirlo come servizio di sintesi vocale o di clonazione per altri. È anche vietato clonare la voce di una persona reale senza il suo consenso. Non sono indicate esclusioni per l'UE.
Cosa ne pensiamo. Per voiceover, video spiegati e piccoli doppiaggi è una delle novità audio più interessanti dell'anno. In locale, però, non è roba da RTX 3060: i pesi occupano decine di GB e Fish Audio consiglia SGLang-Omni su GPU da datacenter. Il modello è dichiarato in 83 lingue, ma la pagina ufficiale non dice se l'italiano è tra queste: prima di usarlo in un lavoro vero va provato. Per farsi un'idea c'è il video ufficiale "Fish Audio Drama 3 is Here" del canale Fish Audio.
Da provare subito: il primo master HDR di una clip AI
Aggiorna ComfyUI alla 0.40.0 (prima fai una copia della cartella user e del file .bat). Poi, dal Manager, installa "ComfyUI Nvidia VFX Nodes" e riavvia. Prendi una clip generata con il tuo modello video preferito e mettila in fila così: carica i fotogrammi della clip, poi RTX Video Super Resolution (2×), poi RTX Video HDR in uscita HLG, infine Save Image (Advanced) in EXR a 16 bit. Importa la sequenza EXR in DaVinci Resolve o After Effects e confrontala con l'originale. Ricorda che un'immagine di ComfyUI non porta con sé i metadati HDR: nel programma di montaggio va indicato a mano lo spazio colore (Rec.2020 HLG). Se hai una RTX 40 o 50, prova anche la Frame Generation per passare da 24 a 48 fps.
Per approfondire
Se sei agli inizi, parti dalla guida introduttiva a ComfyUI. Per scegliere il modello da cui partire ci sono le guide ai modelli AI video e ai modelli AI per immagini. Se stai pensando a una scheda nuova (magari per la Frame Generation) leggi la guida alle migliori GPU per l'AI e il confronto su quanto costa creare con l'AI in locale o online.
È tutto per questa volta. Scarica i nostri workflow gratuiti dalla sezione ComfyUI e seguici sul canale YouTube @tutorial3d. Alla prossima con le novità dell'AI.










