Cinema 4D 2027 con Scatter e Liquid FX e il relighting AI in After Effects

Cinema 4D 2027 con Scatter e Liquid FX e il relighting AI in After Effects

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La notizia grossa arriva dal 3D: Maxon ha rilasciato le versioni 2027.0 di Cinema 4D, Redshift, ZBrush, Red Giant e Autograph, con un sistema di Scatter nativo e la schiuma automatica per i liquidi. Su ComfyUI arriva LightVAE, che accorcia la decodifica dei video di Wan e H3. E c'è un avviso utile per chi ha appena aggiornato alla 0.40.0: i nuovi nodi LoRA stack con il frontend stabile non funzionano ancora.

In breve

  • Cinema 4D 2027.0: Scatter System procedurale, Liquid FX (schiuma, spruzzi e bolle) e colore aggiornato ad ACES 2.0. Disponibile dal 14 ottobre insieme a Redshift e ZBrush 2027.0.
  • Red Giant e Autograph 2027.0: Scene Light porta un relighting con AI dentro After Effects, Autograph aggiunge un server MCP e il copia-incolla diretto da Cinema 4D.
  • LightVAE: decoder VAE più leggeri per Wan 2.1, Wan 2.2 e MiniMax H3, con licenza Apache 2.0. Il supporto per H3 è già nel ramo di sviluppo di ComfyUI.
  • ComfyUI: i nodi LoRA stack della 0.40.0 richiedono un frontend più recente di quello incluso. In più arriva ReferenceMultiLatent, per dare a un modello fino a 100 immagini di riferimento.

Cinema 4D 2027.0: Scatter nativo e liquidi più credibili

Cosa è successo. Il 14 ottobre Maxon ha pubblicato la Fall 2026 Release: Cinema 4D, Redshift, ZBrush, Red Giant e Autograph passano tutti alla versione 2027.0, scaricabile da subito. Secondo le note di rilascio ufficiali, le novità principali di Cinema 4D sono due:

  • Scatter System: un generatore e un tag per riempire superfici con migliaia di istanze (alberi, rocce, detriti, folle). Si può distribuire su griglia, per area, sulle UV o proiettando una spline. Ci sono filtri per altitudine, pendenza e curvatura, cluster per raggruppare gli oggetti e la rimozione vera delle sovrapposizioni. Funziona con i Fields e gli Effectors di MoGraph.
  • Liquid FX: schiuma, spruzzi e bolle generati in automatico a partire dalla simulazione del liquido, senza simulazioni separate.

La configurazione colore OCIO passa ad ACES 2.0. Redshift 2027.0 gestisce meglio la RAM, aggiorna l'anteprima più in fretta e introduce un sistema procedurale per pelo, fibre e tessuti calcolati al momento del render. ZBrush 2027.0 ha finalmente un editor UV integrato, con supporto UDIM.

Perché ti interessa. Per chi fa motion graphics lo scatter è uno strumento quotidiano: un prato, un campo di rocce, una piazza piena di oggetti. Finora in Cinema 4D si usava il Cloner con qualche trucco, oppure plugin esterni. Averlo nativo, e collegato a MoGraph, vuol dire poterlo anche animare con i Fields.

Cosa ne pensiamo. È l'aggiornamento più concreto di Cinema 4D da un po' di tempo, ed è pensato per lavorare, non per fare scena. Una nota pratica: il passaggio ad ACES 2.0 e la rimozione della modalità "Auto" in alcuni shader possono cambiare l'aspetto delle scene vecchie. Prima di aggiornare un progetto in corso, conviene salvarne una copia. Maxon non ha indicato prezzi nel comunicato: per l'abbonamento fa fede il suo sito. Per un primo giro c'è il video ufficiale "What's New in Cinema 4D and Redshift 2027.0" del canale Maxon.

Red Giant e Autograph: relighting con l'AI in After Effects

Cosa è successo. Nello stesso annuncio, Red Giant 2027.0 presenta Scene Light: uno strumento di relighting basato sull'AI che tiene conto della profondità. In pratica permette di aggiungere luci a riprese reali e immagini CG direttamente in After Effects: un lampo, un'esplosione, una luce d'ambiente o un effetto "notte americana". Le luci restano modificabili. Arrivano anche Maxon Noise per Universe, nuove opzioni in Real Lens Flares e un'interfaccia personalizzabile per le Capsules. Autograph 2027.0, l'app di motion design gratuita di Maxon, aggiunge un server MCP da attivare a scelta e il copia-incolla diretto di oggetti, camere, luci e animazioni da Cinema 4D.

Perché ti interessa. Rifare la luce di una ripresa già girata è uno dei lavori più lunghi del compositing. Se Scene Light funziona bene, molti piccoli interventi (il riflesso di uno schermo, il lampo di un'esplosione) si chiudono dentro After Effects. Il server MCP, invece, conferma una tendenza che abbiamo già visto con Cinema 4D: i programmi creativi si aprono agli agenti AI.

Cosa ne pensiamo. Maxon non dice quale modello usi Scene Light, né se il calcolo avvenga sul tuo computer o nel cloud, né quale scheda video serva. Sono dettagli importanti per chi lavora con materiale dei clienti, quindi aspettiamo di saperne di più prima di consigliarlo. L'interesse c'è tutto.

LightVAE: la decodifica dei video AI diventa più veloce

Cosa è successo. Il team LightX2V ha pubblicato LightVAE su Hugging Face, con licenza Apache 2.0, e il codice su GitHub. Sono versioni alleggerite del decoder VAE, cioè il pezzo che alla fine trasforma i dati del modello nei fotogrammi del video. Esistono per Wan 2.1, Wan 2.2 (14B e 5B) e MiniMax H3, in due varianti: Pro, più fedele all'originale, e Lite, più veloce. Gli autori dichiarano, su una GPU da data center, una decodifica da 1,6 a 2,9 volte più rapida a seconda del modello. Il 15 ottobre il supporto al LightVAE di H3 è entrato nel ramo di sviluppo di ComfyUI. Per Wan, invece, si usa il nodo "Load LightVAE (TLR)" incluso nel repository, insieme a sei workflow pronti.

Perché ti interessa. Su una scheda da 12 GB come la nostra RTX 3060, la decodifica di una clip lunga è un momento lento e a volte critico per la memoria. Ogni secondo risparmiato lì si sente quando fai molte prove.

Cosa ne pensiamo. Vale la pena provarlo, ma con due avvertenze. La prima: accelera solo la decodifica, non la generazione, e non riduce la memoria richiesta dal modello. La seconda: un utente su GitHub riferisce che per H3 la qualità è inferiore al VAE originale. Per le bozze va benissimo, per il render finale conviene confrontare. Ricorda anche che l'accelerazione CUDA nativa richiede PyTorch con CUDA 13.0 o superiore.

ComfyUI: occhio ai nodi LoRA stack, e arriva ReferenceMultiLatent

Cosa è successo. I nodi LoRA stack, che vi abbiamo presentato il 10 ottobre e che sono entrati nella 0.40.0, usano un nuovo tipo di widget. Come spiega la PR #17050, il frontend incluso in ComfyUI (versione 1.55.17) non lo supporta ancora: l'elenco delle LoRA compare vuoto e i nodi non si possono usare. Il 14 ottobre i nodi sono stati disattivati, il 15 sono stati riattivati senza una spiegazione. Il frontend incluso è ancora lo stesso. Sempre sul ramo di sviluppo è arrivato ReferenceMultiLatent, un nodo che codifica fino a 100 immagini di riferimento e le aggiunge al conditioning in un colpo solo.

Perché ti interessa. Se dopo l'aggiornamento il nodo LoRA ti sembra rotto, non è colpa del tuo workflow. ReferenceMultiLatent invece semplifica i workflow di modifica con più immagini, dove finora servivano catene di nodi.

Cosa ne pensiamo. Per ora restiamo sui classici nodo LoRA in fila, che funzionano senza sorprese. Per ReferenceMultiLatent aspettiamo la prossima versione stabile e un template ufficiale: la PR non dice ancora con quali modelli è pensato.

Da provare subito: LightVAE su Wan 2.2 5B

Il modo più semplice per capire se LightVAE fa per te è un confronto diretto. Dal repository GitHub installa l'adapter con lo script comfyui/install.py, metti i file del decoder Wan 2.2 (Pro e Lite) nella cartella models/vae/LightVAE e apri il workflow wan22_5b_t2v_lightvae.json. Il nodo VAE originale resta collegato all'ingresso base_vae. Genera la stessa clip, con lo stesso seed, tre volte: con il VAE originale, con Pro e con Lite. Poi confronta i tempi di decodifica nel log e guarda i dettagli fini (capelli, testo, foglie) fotogramma per fotogramma. Il 5B è anche il modello più leggero della famiglia Wan 2.2.

Per approfondire

Se sei agli inizi, parti dalla guida introduttiva a ComfyUI. Per scegliere il modello video da cui partire c'è la guida ai modelli AI video, mentre per le immagini c'è quella sui modelli AI per immagini. Se stai pensando di cambiare scheda video leggi la guida alle migliori GPU per l'AI e il confronto su quanto costa creare con l'AI in locale o online.

È tutto per questa volta. Scarica i nostri workflow gratuiti dalla sezione ComfyUI e seguici sul canale YouTube @tutorial3d. Alla prossima con le novità dell'AI.

Sono un informatico e videodesigner e mi occupo di comunicazione visiva.
L’obiettivo del mio lavoro è quello di aiutare i miei clienti nella comunicazione proponendo soluzioni tecniche e creative nell'ambito visual/multimedia.

Tutorial3d
Grafico - Videodesigner - VisualFX

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