Il film di animazione israeliano ‘Valzer con Bashir’ di  Ari Folman ha vinto, a Los Angeles,  il Golden Globe per il miglior film straniero, categoria in cui era in lizza anche l’italiano Gomorra.

 

Nel film il  regista documenta l’esplorazione del suo passato alla ricerca della verità e dei dettagli del massacro di Sabra e Chatila del 1982 vissuti in prima persona a quel tempo. Per farlo  decide di fare uso di tecniche animate ritenendo che “la guerra sia qualcosa di  molto surreale e la memoria gioca talmente tanti scherzi che sarebbe stato  meglio mostrare il viaggio della memoria con l’aiuto di grandi illustratori.


 

TECNICHE UTILIZZATE

Valzer con Bashir è stato realizzato prima in real video sulla base di una sceneggiatura di 90 pagine. E’ stato girato in un teatro di posa e montato come un film di 90 minuti. E’ stato poi trasformato in uno storyboard, e quindi disegnato utilizzando 2300 illustrazioni che in seguito sono state animate.


La tecnica di animazione è stata inventata dallo studio “Bridgit Folman Film Gang”, dal direttore dell’animazione Yoni Goodman. E’ una combinazione di animazione in Flash (vettoriale) , animazione tradizionale e 3D. Non è stato assolutamente realizzato in rotoscopio, cioè non è stato disegnato o dipinto sulla pellicola girata dal vivo. E’ stato completamente ridisegnato da capo, grazie e talento dell’art director David Polonsky e dei suoi tre assistenti.


Ho avuto occasione di vederlo su grande schermo e devo dire che per tecniche d’animazione, storia e sviluppo della trama è davvero un bel film. Oltre agli amanti di tecniche di compositing e di animazione consiglio la visione di questo film a tutti gli amanti del buon cinema (ho detto cinema, non animeDB!) 🙂


Fonte degli estratti intervista al regista Ari Folman:http://www.lospaziobianco.it/5162