ComfyUI 0.43 è uscito il 27 ottobre e, tra circa quaranta modifiche, contiene un nodo che cambia il modo di costruire un workflow: Branch, che sceglie per nome quale ramo del grafo seguire. Lo trovi nelle note di rilascio ufficiali su GitHub, insieme a un nodo per aggiungere bordi alle immagini, al colore ACEScg per gli EXR e a nuovi interventi sulla memoria.
Ti raccontiamo come la pensiamo noi. Lavoriamo con ComfyUI su una normalissima RTX 3060 da 12 GB e 32 GB di RAM, e per noi un aggiornamento è interessante se toglie un'operazione manuale o un errore di memoria, non se aggiunge un nome alla lista dei modelli. Questa versione ha molte voci dedicate ai modelli nuovi, ma poche cambiano il lavoro di tutti i giorni: le abbiamo messe in fila qui. Noi la 0.43 non l'abbiamo ancora provata: ti diciamo cosa dicono le note ufficiali e dove ci aspettiamo che sia utile.
Scheda rapida
| Cos'è | Un aggiornamento di ComfyUI (versione 0.43.0) con il nuovo nodo Branch, il nodo Pad Image, il colore ACEScg negli EXR e nuove ottimizzazioni di memoria |
| Chi l'ha creato | Comfy Org, con contributi della comunità |
| Memoria video richiesta | Non cambia: dipende dal modello che usi. Le novità sulla memoria sono ottimizzazioni |
| Gira su una RTX 3060 da 12 GB? | ComfyUI sì e i nuovi nodi non richiedono hardware extra; Dynamic VRAM è solo per schede Nvidia |
| Licenza | ComfyUI è open source; i nodi partner (Kling, FLUX 3 Max e altri) usano servizi a pagamento |
| Uso commerciale dall'Italia | Per ComfyUI sì; controlla sempre la licenza di ogni modello che carichi |
| Dove scaricarlo/provarlo | GitHub, versione 0.43.0 oppure aggiornamento da ComfyUI Manager |
| Gratis o a pagamento | Gratis; solo i nodi partner API si pagano a consumo |
Cosa fa il nodo Branch in ComfyUI 0.43?
Il nodo Branch collega più ingressi e lascia passare in uscita solo quello che scegli per nome. Secondo la pull request che lo introduce gli ingressi si aggiungono man mano che servono e ognuno prende il nome della sua etichetta; un selettore decide quale usare. Serve per cambiare strada senza ricollegare i fili: passare da un prompt all'altro, da un modello all'altro o da un'immagine all'altra.
Il dettaglio più interessante è la valutazione "pigra" (lazy): viene richiesto solo l'ingresso scelto, quindi i rami non selezionati non vengono eseguiti. In un workflow con due strade diverse, per esempio un upscale leggero e uno pesante, non paghi il tempo di quella che non usi. Se scrivi un nome che non esiste, il nodo restituisce un errore. Dalla discussione della PR risulta che serve un'interfaccia recente e la modalità Nodes 2.0: la 0.43 include già il pacchetto frontend 1.57.4.
A cosa serve il nodo Pad Image?
Il nodo Pad Image aggiunge un bordo all'immagine fino a raggiungere le misure che il modello richiede. Esempio dalla pull request: i modelli LTX vogliono dimensioni multiple di 32, quindi puoi allargare l'immagine, generare e poi ritagliare per tornare alla risoluzione originale.
- Tre modalità: con misure esplicite, con un moltiplicatore o "fino al multiplo" che scegli.
- Due stili: colore pieno (con bordo sfumato) oppure specchio, che riflette i pixel del bordo ed evita tagli netti.
- Niente clamp dei valori: i valori fuori dalla scala normale non vengono tagliati, quindi funziona anche con immagini HDR (alta gamma dinamica).
Per chi fa video con LTX o outpainting (estendere un'immagine oltre i bordi) è un nodo che evita pacchetti aggiuntivi.
Cosa cambia per chi lavora con gli EXR e il colore?
I nodi Convert Image Color Space e Save EXR (Advanced) ora supportano ACEScg, uno spazio colore di lavoro usato nei flussi cinematografici e nel compositing. Se porti le immagini generate in After Effects, Nuke o Blender, esportare nello spazio colore giusto evita conversioni a mano. Il supporto è nelle note di rilascio (voce #17023): come si comporta nei nostri progetti non lo sappiamo ancora.
Cambia qualcosa per la memoria video e la velocità?
Sì, in piccolo e per alcuni modelli. La 0.43 porta Comfy-Aimdo 0.6.0 con le prime modifiche per mettere in "Dynamic VRAM" anche le KV cache (la memoria in cui i modelli testuali tengono il contesto già letto), più miglioramenti per i modelli Qwen 3.x e un abbassamento del picco di memoria per MOSS-Image. Dynamic VRAM è il sistema con cui ComfyUI carica i pesi del modello solo quando servono; secondo il blog di ComfyUI è per ora solo per schede Nvidia, su Windows e Linux.
Per il nostro lavoro con 12 GB di VRAM sono il tipo di ottimizzazione che si nota quando si caricano più modelli di fila. Numeri su una RTX 3060 non ne abbiamo: aggiorneremo l'articolo quando li avremo. Su AMD, intanto, la 0.43 abilita l'attenzione PyTorch nel VAE.
Cosa c'è di nuovo per i modelli?
MOSS-Image riceve il supporto alle LoRA di modifica, il controllo della profondità colore e quello della forza dell'immagine in modifica; ne abbiamo parlato nell'articolo su MOSS-Image Edit in ComfyUI. Arrivano anche il supporto a Fibo 2.0 e l'applicazione delle LoRA a una sola testa per MiniMax H3. Per un quadro dei modelli, guarda la nostra guida ai modelli AI per immagini in ComfyUI e quella ai modelli AI per video.
Da provare subito
- Aggiorna ComfyUI dal Manager o scarica la versione 0.43.0 e riavvia (con la versione portatile, fai prima una copia della cartella).
- Apri un workflow con due varianti, per esempio due prompt o due modelli di upscale, e inserisci un nodo Branch al posto dei collegamenti manuali.
- Rinomina le etichette degli ingressi con nomi chiari ("leggero", "pesante") e cambia il selettore per scegliere la strada.
- Per un workflow LTX, prova Pad Image in modalità "fino al multiplo" di 32 con stile specchio, genera e ritaglia.
Le altre novità
- Nodi partner: nelle stesse note compaiono nodi per Kling 4.0, FLUX 3 Max, Bria FIBO 2.0, PixVerse V6-Max e Ideogram Vector (SVG). Sono servizi a pagamento, non girano in locale. Fonte: note di rilascio.
- Voci e suoni: aggiunti HeyGen Voice (clonazione e sintesi vocale) ed effetti sonori Mirelo SFX, sempre come nodi partner. Fonte: note di rilascio.
- Interfaccia: il frontend sale alla 1.57.4 e arriva un agente locale opzionale caricato tramite comfy-agent. Fonte: note di rilascio.
Domande frequenti
ComfyUI 0.43 funziona su una RTX 3060 da 12 GB?
ComfyUI sì, come le versioni precedenti. I nodi Branch e Pad Image non chiedono hardware aggiuntivo. Cosa ottieni dalle ottimizzazioni di memoria dipende dal modello: non abbiamo ancora misure sulla nostra scheda.
Il nodo Branch è come uno Switch?
È simile, ma sceglie per nome e, secondo la PR, non esegue i rami non selezionati. Altri pacchetti di nodi hanno funzioni analoghe; qui è nel nucleo di ComfyUI, quindi non serve installare nulla.
Devo aggiornare subito?
Se usi LTX, EXR o MOSS-Image, conviene. Altrimenti puoi aspettare qualche giorno per vedere se escono correzioni, come la 0.42.1 dopo la 0.42. Fai sempre una copia della cartella prima di aggiornare.
Dove trovo l'elenco completo delle modifiche?
Nelle note di rilascio della 0.43.0 su GitHub, dove ogni voce rimanda alla sua pull request.
Se sei alle prime armi con i nodi, parti dalla nostra guida introduttiva a ComfyUI; se scegli un computer, guarda le schede video per AI. Trovi tutto il resto nella pagina ComfyUI, e sul canale YouTube @tutorial3d proviamo i workflow gratuiti.










