Questa volta le notizie più importanti arrivano tutte dal mondo ComfyUI, ma con una direzione chiara: il cloud. Black Forest Labs apre a tutti FLUX 3 Image via API, con il controllo della composizione tramite riquadri, e ComfyUI lo aggiunge subito ai nodi partner. Comfy Org lancia in beta Comfy Agent, un assistente che costruisce i workflow al posto tuo. E per chi lavora in locale c'è una buona notizia: un nuovo flag per nascondere i nodi a pagamento senza bloccare il resto.
In breve
- FLUX 3 Image: disponibile via API dal 1° ottobre, con riquadri per il layout, fino a 10 immagini di riferimento e uscita fino a 4K. Nessun peso aperto per ora.
- Comfy Agent: un agente AI che crea e corregge workflow sul canvas; in beta su Comfy Cloud, la versione locale è "in arrivo".
- ComfyUI: nuovi flag
--offlinee--disable-partner-nodes, EXR a 16 bit come predefinito e nodo per Grok Imagine Video 1.5 Lite. - MiniMax H3 Prompt Builder 1.8: modifica solo una parte della clip, con maschere create da SAM 3.1 o disegnate a mano.
FLUX 3 Image: la composizione si decide con i riquadri
FLUX 3 era stato annunciato a luglio come modello "tutto in uno" per immagini, video e audio, ma la parte immagini era rimasta in accesso anticipato. Dal 1° ottobre, secondo le note di rilascio di Black Forest Labs, FLUX 3 Image è disponibile via API con un unico endpoint per generare e modificare. Le novità che ci interessano di più come grafici:
- riquadri (bounding box) nel prompt: dici dove deve stare ogni elemento, invece di sperare che il modello lo metta nel punto giusto;
- modifiche locali che lasciano intatto il resto dell'immagine, anche su più passaggi;
- fino a 10 immagini di riferimento per prodotto, personaggio o stile;
- risoluzioni da 768 px fino al 4K (circa 16 megapixel).
I prezzi indicati da BFL vanno da circa 4 centesimi di dollaro a immagine (768 px) a 10 centesimi (2K), fino a circa 61 centesimi per il 4K. In ComfyUI è già arrivato il nodo partner FLUX 3 Image, che si paga con i crediti Comfy.
Cosa ne pensiamo. Il controllo con i riquadri è proprio ciò che manca quando si fa impaginazione: una locandina, una miniatura per YouTube, un packshot con il prodotto in un punto preciso. Però va detto chiaramente: non gira in locale. A luglio BFL aveva promesso un "FLUX 3 Dev" a pesi aperti (annuncio ufficiale), ma senza data né licenza. Per lavori su commissione dove la composizione deve essere esatta può valere qualche centesimo a immagine; per sperimentare restiamo su Qwen-Image 2.1 e Z-Image sulla nostra RTX 3060.
Comfy Agent: l'assistente che costruisce i workflow
Comfy Org ha presentato Comfy Agent, in beta. Gli descrivi cosa vuoi ottenere e lui pianifica il workflow, mette i nodi sul canvas e li collega; se qualcosa va storto prova a correggerlo. Può anche spiegarti un workflow scaricato, aiutarti a capire un errore e guardare le immagini che gli dai. Si possono aprire fino a cinque chat in parallelo e creare "skill" riutilizzabili.
Per ora funziona solo su Comfy Cloud: i nuovi utenti hanno alcuni token gratuiti, poi si consumano i crediti Comfy. Il supporto a ComfyUI in locale, con la tua GPU, i tuoi modelli e i tuoi nodi personalizzati, è indicato come "in arrivo". Sotto il cofano usa modelli di Anthropic; gli LLM locali sono nei piani futuri. Il canale ufficiale ha pubblicato una demo: "Comfy Agent: The AI Agent That Builds ComfyUI Workflows for You" (canale ComfyUI).
Cosa ne pensiamo. Per chi inizia è un aiuto concreto: il momento più frustrante di ComfyUI è proprio quel primo grafo che non parte e non capisci perché. Il vantaggio rispetto a una chat qualsiasi è che il workflow resta visibile e modificabile, quindi si impara guardando. Noi aspettiamo la versione locale prima di consigliarla davvero: è lì che conta, con modelli e nodi già installati. Intanto, se vuoi collegare un agente al tuo ComfyUI di casa, c'è il video ufficiale "Local MCP: Run ComfyUI with Your Agent & Hardware".
ComfyUI: finalmente un flag per nascondere i nodi a pagamento
Una modifica piccola ma utile è appena entrata nel ramo di sviluppo (PR #16672). Finora il flag --disable-api-nodes faceva due cose insieme: nascondeva i nodi partner (quelli a pagamento) e bloccava ogni connessione in uscita dell'interfaccia. Risultato: chi voleva solo togliere i nodi a pagamento si ritrovava, per esempio, con il nuovo Nodes Manager vuoto. Ora i flag sono due:
--disable-partner-nodes: nasconde solo i nodi partner, il resto funziona normalmente;--offline: nasconde i nodi partner e blocca il traffico in uscita dell'interfaccia, utile per privacy o per macchine scollegate dalla rete.
Il vecchio --disable-api-nodes continua a funzionare come --offline, con un avviso all'avvio. Nello stesso giro il salvataggio EXR passa a 16 bit float come predefinito (file più leggeri, più che sufficienti per il compositing in After Effects) e arriva il nodo per Grok Imagine Video 1.5 Lite, che xAI fa pagare 2 centesimi di dollaro al secondo di video. Attenzione: sono modifiche del ramo master, non ancora presenti nella versione stabile 0.38.0.
Cosa ne pensiamo. Mettendo in fila queste notizie si vede bene la strategia: sempre più modelli a pagamento dentro ComfyUI. Non è un male, è una scelta in più. Ma è giusto che chi lavora solo in locale possa avere un'interfaccia pulita senza rinunciare al Manager, e questo flag lo permette.
MiniMax H3 Prompt Builder 1.8: modifiche video con la maschera
Il nodo personalizzato ComfyUI-Fantastic-MiniMaxH3-PromptBuilder (licenza MIT) con la versione 1.8 aggiunge la modifica video con maschera: segni una parte della clip e viene rigenerata solo quella, il resto resta com'era. La maschera si costruisce a livelli: automatica con SAM 3.1 (bastano alcuni punti e un nome), oppure con ellissi, rettangoli e poligoni animabili con i keyframe, e con il pennello. Ci sono anche espandi, sfuma e inverti, come in un software di compositing. Nel frattempo è già uscita la 1.8.1 con piccoli miglioramenti all'editor di taglio. Servono i checkpoint MiniMax H3 (fl2va e ref2va) e il modello SAM 3.1; si installa dal Manager (riepilogo su ComfyUI Wiki).
Cosa ne pensiamo. Per chi fa motion graphics è l'idea giusta: sostituire un oggetto o un cielo senza rigenerare tutta la scena. Il nodo è libero, ma il modello no: ricordiamo che la licenza di MiniMax H3 esclude l'Unione Europea (oltre a Regno Unito, Corea del Sud e USA) senza un'autorizzazione separata. Per un uso professionale in Italia va chiarito prima con MiniMax.
Da provare subito
Se usi la versione portable di ComfyUI su Windows e ti danno fastidio i nodi a pagamento nella ricerca, puoi prepararti al nuovo flag. Fai una copia di run_nvidia_gpu.bat, aprila con il Blocco note e aggiungi --disable-partner-nodes in fondo alla riga che avvia main.py. Funziona solo dopo l'aggiornamento al ramo di sviluppo (o con la prossima versione stabile): sulla 0.38.0 il flag non esiste ancora e ComfyUI non partirebbe, quindi tieni sempre il file originale. Se invece vuoi un ComfyUI che non si colleghi a niente, il flag giusto è --offline.
Per capire quando ha senso pagare un modello online e quando restare in locale leggi il nostro confronto immagini con l'AI: meglio in locale o online? e la guida ai modelli AI per immagini in ComfyUI. Per il video c'è la guida ai modelli AI per video in ComfyUI; se parti da zero, inizia dalla guida introduttiva a ComfyUI.
È tutto per questa volta. Scarica i nostri workflow gratuiti dalla sezione ComfyUI e seguici sul canale YouTube @tutorial3d: ci vediamo al prossimo aggiornamento con le novità dell'AI.










