Il weekend non ha portato grandi modelli nuovi, ma tre notizie che parlano della stessa cosa: gli strumenti creativi che cambiano forma. HEISS UI mette davanti a ComfyUI una casella di testo e una galleria, senza nodi da collegare. PhotoCraft prova a rifare Photoshop da zero, gratis e open source. E Photoshop 27.11 risponde con un'AI che ripulisce gli aloni sui capelli, a pagamento in crediti.
In breve
- HEISS UI 0.17: interfaccia open source (MIT) che usa ComfyUI "sotto il cofano" con prompt, galleria e inpainting, senza grafo.
- PhotoCraft (suite ArtCraft): clone open source di Photoshop scritto in Rust, apre e salva i PSD. È in alpha.
- Photoshop 27.11: arriva Enhance Edge contro gli aloni di colore nelle maschere. Costa 20 crediti generativi a ogni uso.
- Spark-H3: nodi per velocizzare MiniMax H3 sulle RTX 40 e 50. Solo per chi ha schede recenti, e con la licenza H3 che esclude l'UE.
HEISS UI: ComfyUI senza il grafo dei nodi
Cosa è successo. Il 9 ottobre è uscita la versione 0.17.0 di HEISS UI, un'interfaccia locale e open source (licenza MIT) che si appoggia a ComfyUI. L'idea è semplice: ComfyUI continua a fare tutto il lavoro, ma tu vedi solo una casella per il prompt, una galleria e le impostazioni giuste per il modello scelto. Supporta 21 famiglie di modelli per immagini, tra cui Z-Image, FLUX.2, SDXL con Illustrious e Pony, Qwen-Image 2.1 e SD 1.5, più alcuni modelli video in beta (Wan 2.1 e 2.2, HunyuanVideo 1.5, MiniMax H3). Funzionano anche i file GGUF, non invece i formati Nunchaku e NF4.
La 0.17 aggiunge l'inpainting (in beta): dipingi sulla zona dell'immagine da cambiare e descrivi la modifica. In più raggruppa da sola le immagini nate da prompt simili e può fare un ingrandimento a 2K o 4K con SeedVR2. Se mancano dei file del modello, li segnala con un pulsante per scaricarli. C'è anche l'accesso dal telefono sulla rete di casa, protetto da password. Gli zip pronti esistono per Windows, Mac con chip Apple e Linux (pagina delle release).
Perché ti interessa. Il grafo di ComfyUI è la sua forza, ma per molti creativi è anche il primo ostacolo. Un'interfaccia così può servire a chi vuole solo generare immagini con i modelli che ha già scaricato. Oppure a chi lavora in studio e vuole far usare ComfyUI a un collega senza spiegargli i nodi.
Cosa ne pensiamo. Non l'abbiamo ancora provato. È un progetto giovane, con poche decine di stelle su GitHub e aggiornamenti quasi settimanali: aspettati qualche bug. La pagina non indica requisiti di memoria video, ma il carico lo fa ComfyUI, quindi i limiti sono quelli che hai già: su una RTX 3060 da 12 GB i modelli immagine leggeri e i GGUF sono la scelta naturale. Il nostro consiglio: usalo come "telecomando" per le generazioni veloci e tieni il grafo per i workflow seri, che restano importabili anche in HEISS UI.
PhotoCraft: un Photoshop open source scritto con l'AI
Cosa è successo. Brandon Thomas, fondatore di ArtCraft, ha pubblicato sette applicazioni open source che si ispirano a quelle Adobe: PhotoCraft (Photoshop), VectorCraft (Illustrator), FilmCraft (Premiere), LightCraft (Lightroom), EffectCraft (After Effects), DesignCraft (InDesign) e PrintCraft (Acrobat). Sono scritte in Rust e, secondo quanto riportato da PetaPixel, sviluppate con l'aiuto di Claude Opus 5.5. Il repository di PhotoCraft ha già quasi 49.000 stelle. Licenza MIT o Apache 2.0, a scelta. Il programma apre e salva PSD e PSB a livelli, anche a 16 e 32 bit, e gira su Windows, Mac e Linux.
Perché ti interessa. Per chi paga ogni mese l'abbonamento Adobe, un'alternativa gratuita che apre i PSD fa gola. C'è anche un aspetto curioso: PhotoCraft ha un server MCP, cioè può essere comandato da un assistente AI, come abbiamo visto per Cinema 4D la settimana scorsa.
Cosa ne pensiamo. Calma. Lo stesso README dice che è in "early alpha" e che non è ancora un sostituto di Photoshop per il lavoro professionale di tutti i giorni. La prova di OMG! Ubuntu lo paragona più a Photopea che a Photoshop e segnala circa 5 GB di RAM occupati pochi minuti dopo aver aperto un PSD. Le funzioni generative, poi, non ci sono ancora. Da scaricare per curiosità e per seguirne la crescita, non per consegnare un lavoro a un cliente. Resta aperta anche la questione legale con Adobe, su cui per ora non ci sono notizie.
Photoshop 27.11: Enhance Edge contro gli aloni sui capelli
Cosa è successo. Adobe ha rilasciato Photoshop 27.11, che porta nella versione stabile Enhance Edge, provato in beta da fine agosto. Serve a togliere l'alone di colore che resta attorno a capelli e pelo quando scontorni con "Rimuovi sfondo". Secondo l'annuncio di Adobe funziona su qualsiasi maschera di livello: clic destro sulla miniatura della maschera, oppure dalla barra contestuale. Il risultato è un nuovo livello sopra quello originale. Nella stessa versione arriva anche GPT Image 2 tra i modelli per generare e modificare immagini.
Perché ti interessa. Gli aloni sui capelli sono il classico problema che fa perdere mezz'ora a ogni scontorno, soprattutto quando lo sfondo ha un colore forte. Per chi prepara immagini per thumbnail, compositing o motion graphics è un aiuto concreto.
Cosa ne pensiamo. Due cose da sapere. La prima: ogni uso costa 20 crediti generativi e serve la connessione a Internet, quindi non è "gratis" come lo strumento Rimuovi. La seconda: secondo il test di Fstoppers, la maschera resta identica e l'AI ridisegna il dettaglio sul bordo, con il rischio di perdere qualcosa. Per molti casi basta ancora il vecchio trucco gratuito, descritto qui sotto. Se vuoi vedere il confronto, PHLEARN ha pubblicato il tutorial "Enhance Edge vs. a Free Fix for Color Fringing in Photoshop".
Spark-H3: MiniMax H3 più veloce, ma non per tutti
Per completezza: Spark-H3 porta in ComfyUI un'attenzione "sparse" (calcolata solo sui blocchi più utili) per accelerare MiniMax H3. Il codice è Apache 2.0 e i pacchetti pronti sono per RTX serie 40 e 50; le RTX 30 non sono citate. Su una RTX PRO 6000 Blackwell la clip di prova passa da circa 17 a poco più di 5 minuti. Per noi resta un limite più grande della velocità: la licenza dei pesi H3 esclude l'Unione Europea.
Da provare subito: il trucco gratuito contro gli aloni
Prima di spendere crediti, prova questo in Photoshop. Dopo "Rimuovi sfondo", seleziona la maschera del livello (non l'immagine). Vai su Filtro > Altro > Minimo e alza il raggio di 1 o 2 pixel, con l'opzione per mantenere la rotondità. Il bordo della maschera si stringe e l'alone sparisce. Guarda il risultato al 200% su uno sfondo di colore opposto: se perdi troppi capelli sottili, torna indietro e lì sì che Enhance Edge può valere i suoi crediti. Se invece lavori in ComfyUI, la stessa logica vale per le maschere: un nodo che "erode" la maschera di pochi pixel risolve spesso il problema prima del compositing.
Per approfondire
Se HEISS UI ti ha fatto venire voglia di provare ComfyUI, parti dalla guida introduttiva a ComfyUI e scegli i modelli con la nostra guida ai modelli AI per immagini e a quelli per il video. Se stai facendo i conti tra crediti, abbonamenti e hardware, leggi quanto costa creare con l'AI in locale o online e la guida alle migliori GPU per l'AI.
È tutto per questa volta. Scarica i nostri workflow gratuiti dalla sezione ComfyUI e seguici sul canale YouTube @tutorial3d. Buona settimana e alla prossima con le novità dell'AI.










